Il tachigrafo, lo strumento che ogni giorno accompagna l’attività lavorativa di 250mila autisti in Italia, dal 15 giugno entra nell’era smart. Da questa data, tutti i veicoli industriali di nuova immatricolazione con massa superiore alle 3,5 tonnellate devono essere dotati della nuova versione intelligente del dispositivo di bordo, secondo le novità introdotte dal regolamento 2018/502.
 
Di seguito ricordiamo le principali informazioni e novità del tachigrafo smart.
 
1. Registrazione automatica della posizione del veicolo
Il tachigrafo intelligente è dotato di una connessione al sistema globale di navigazione satellitare (GNSS). Grazie a tale connessione, il dispositivo registra in automatico la posizione del veicolo all’inizio e alla fine del periodo di lavoro giornaliero e ogni multiplo di 3 ore del “periodo di guida cumulativo”.
 
2. Comunicazione da remoto
Il nuovo tachigrafo può dialogare a distanza e scambiare informazioni con i sistemi di gestione flotte. In particolare, mentre il veicolo è in movimento, può trasmettere tramite radiofrequenza alcune anomalie, che gli organi di controllo possono captare con una specifica strumentazione. È importante precisare che per questioni di privacy le polizie non possono elevare sanzioni a carico dell’autista da remoto, ma solo dopo aver fermato il veicolo e accertato l’infrazione attraverso la lettura die dati tachigrafici. Questa funzione è utile per permettere agli organi di controllo di fermare i veicoli che presentano anomalie, sulle basi di tali informazioni rilevate:
  • il più recente tentativo di violazione della sicurezza
  • la più lunga interruzione dell'alimentazione di energia
  • il guasto del sensore
  • un errore dei dati di movimento
  • dati contrastanti sul movimento del veicolo
  • guida in assenza di una carta valida
  • inserimento della carta durante la guida
  • dati relativi alla regolazione dell'ora
  • dati relativi alla calibratura, comprese le date delle due calibrature più recenti
  • numero d'immatricolazione del veicolo
  • velocità registrata dal tachigrafo
 
3. Interfacciamento con sistemi telematici aziendali
Il tachigrafo intelligente è in grado di trasmettere diverse informazioni ai sistemi gestionali di trasporto, tra cui sistemi di pesatura dei veicoli in movimento, ricezione dati sul consumo di carburante e parametri di guida degli autisti, servizi telematici di trasporto intelligente e sicurezza stradale sulle strade interconnesse, dati per il controllo delle operazioni di cabotaggio o di distacco degli autisti.
 
4. Carte tachigrafiche
- Attuali carte tachigrafiche del conducente e dell’azienda: sono utilizzabili su tutte le generazioni di tachigrafo, compreso quello intelligente. Dovranno essere sostituite alla loro scadenza (5 anni) o in caso di smarrimento, furto e deterioramento.
- Carte officina: per i tachigrafi di nuova generazione sono necessarie carte officina con nuove caratteristiche tecniche. Per un approfondimento clicca qui.
 
Per i veicoli immatricolati prima del 15 giugno 2019?
Per questi non c’è l’obbligo di installare il tachigrafo intelligente, se svolgano trasporti nazionali e se lo Stato membro di prima immatricolazione non dispone diversamente. In caso, invece, di veicoli che svolgono trasporti internazionali o cabotaggio, i veicoli attualmente circolanti hanno l’obbligo di installare il tachigrafo intelligente entro il 2034, anche se esiste una proposta del Parlamento Europeo di anticipare questa data al 2024.
 
Installazione
Per installare il nuovo tachigrafo intelligente su un veicolo in circolazione occorre un sistema GNSS di navigazione satellitare e un’antenna DSRC (Dedicated short range comunication).
 


 
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